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Guida al ricevimento del voucher e-commerce 2014

Il Decreto Destinazione Italia, stanzia una somma che può arrivare fino ad un massimo di diecimila euro per le imprese che vorranno rinnovarsi e stare al passo con i tempi, usufruendo delle nuove tecnologie presenti sul mercato.
I requisiti fondamentali per accedere alla sovvenzione dei Voucher e-commerce 2014, consistono quindi nella volontà espressa di rinnovamento, da parte delle micro, piccole e medie imprese.
I Voucher Tic ( tecnologie dell’ innovazione e della comunicazione ) sono dei buoni di dimensione limitata, che variano in base alle esigenze delle singole imprese, ma che non possono superare la già citata soglia dei diecimila euro.
Nella macro area dei Voucher Tic, sono ovviamente compresi anche i Voucher e-commerce, finanziati proprio per favorire quelle aziende che vogliono entrare in un mercato innovativo come quello online, abbandonando così quello tradizionale e i problemi, sempre più crescenti, ad esso connesso.
Con i Voucher e-commerce le aziende potranno quindi accedere anche ad un percorso di assistenza nella realizzazione di siti web aziendale 2.0 e piattaforme e-commerce, guidati da esperti del settore e finalizzato proprio a garantire alle aziende il know-how necessario per affrontare un mercato così diverso da quello tradizionale.
Questo aspetto risulta di fondamentale importanza, in quanto si intuisce la volontà da parte del Decreto Destinazione Italia, di accompagnare le aziende beneficiarie delle concessioni in un percorso guidato, e non essere lasciate quindi alla balia di loro stesse con un banale finanziamento.
La copertura finanziaria, in un primo tempo esclusivamente europea, si è poi stabilito essere, principalmente per questioni di tempo nell’ erogazione e per equità tra Regioni, erogata anche a livello Nazionale e cofinanziata dalle Regioni stesse, per un importo pari al 20%.
Nel caso in cui le richieste delle Microimprese e delle Pmi sforino il tetto massimo dei diecimila euro, verrà considerata la possibilità di un cofinanziamento da parte dell’ impresa richiedente.
Questa possibilità è comunque remota e si considera essere del tutto eccezionale, basata quindi su circostanze da valutare caso per caso.
I responsabili per l’ attuazione saranno le Autorità Regionali competenti, a cui sarà assegnato il compito di dialogare con le imprese richiedenti il finanziamento e, previa valutazione, qualora sia appurata la sussistenza dei requisiti richiesti, erogare la somma di danaro stabilita in base alle esigenze aziendali, attraverso i Voucher Tic, comprendenti i Voucher e-commerce.
I buoni, che sono concessi attraverso Bandi annuali, vengono assegnati su richiesta delle stesse imprese, che dovranno presentare un progetto di utilizzo dettagliato e finalizzato al rinnovamento tecnologico, alle Autorità regionali competenti, le quali valuteranno la bontà della richiesta su criteri oggettivi prestabiliti.
Sia l’ approvazione che il rifiuto della richiesta, dovrebbero avvenire in pochi giorni lavorativi.
Infine le imprese la cui proposta è accettata, acquisteranno i servizi richiesti da fornitori accreditati, pagandoli con i Voucher.
Il rimborso dei Voucher sarà poi erogato dalle Autorità regionali competenti, ai fornitori del servizio.

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