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Come iniziare una coltivazione idroponica?

Se si vuole iniziare a coltivare in cada, fra i vari metodi che possono essere utilizzati, uno dei più interessanti è la cosiddetta coltivazione idroponica. Si tratta di un sistema che garantisce una migliore “asetticità” per quel che riguarda possibili problemi di malattie e parassiti provenienti da un ambiente classico e più vicino alla situazione “naturale” delle piante che vogliamo far crescere. Infatti, attraverso la tecnica idroponica, le piante germogliano e crescono fuori dal terreno vero e proprio, in un ambiente privo di parassiti non perchè si sia fatto uso di prodotti antiparassitari che nella maggior parte dei casi vanno anche a danneggiare le coltivazioni.

Il vantaggio di questo sistema (che forse è, allo stesso tempo, un problema per chi è alle prime armi in questo campo) è quello di garantire al coltivatore il controllo assoluto di tutte le situazioni ambientali, che vengono appunto ricreate “a tavolino”: dall'illuminazione alla temperatura in cui far crescere le piante, dal grado di acidità del “terreno” ai nutrimenti necessari alla crescita.

Per consentire ai principianti di iniziare al meglio una coltivazione casalinga di questo genere, vengono venduti dei kit dedicati alla coltivazione idroponica: basta solo seguire attentamente le istruzioni e le guide fornite dai rivenditori e dai siti dedicati.

Cosa serve per iniziare

Vediamo quindi quelli che sono gli strumenti fondamentali per iniziare la coltivazione idroponica, fin dalla fase di germinazione. Innanzitutto avremo bisogni di una piccola serra in cui garantire le condizioni ottimali ai nostri semi, che dovranno essere contenuti inizialmente in dei piccoli cubi di lana di roccia fatti ad hoc. Molto utile anche in questa fase un prodotto particolare che serve per stimolare la crescita delle radici.

Per aumentare le probabilità di successo di questa fase “germinale”, sarà utile anche affidarsi ad una luce al neon che dovrebbe rimanere fissa 24 ore al giorno sui semi, ed eventualmente di una resistenza a tenuta stagna che tenga la temperatura della nostra miniserra sui 26 gradi circa.

Per le fase successive, avremo bisogno di altri strumenti fondamentali ad una corretta crescita e fioritura delle coltivazioni. Un buon kit per l'illuminazione interna ed un sistema idroponico che garantisca la migliore “automatizzazione” del processo di irrigazione, fondamentale nella fase di sviluppo.

Per verificare la situazione del terreno (in generale può essere usata argilla espansa), è importante acquistare anche una serie di misuratori del grado di PH del terreno stesso ed eventuali prodotti per correggerne il valore.

 

marco baroncini
Q-code: Come-iniziare-una-coltivazione-idroponica

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