La tua azienda online

Fai conoscere i tuoi servizi

Sei alla ricerca di articoli su google, per testi, blog e altro.

Sei arrivato nel sito di Article Marketing giusto, qui sono disponibili articoli divisi per categorie.

promoter vendi24

I comparatori tariffe richiamati dall'IVASS: troppa scorrettezza

Per l'Italia non è certo un buon momento e per gli italiani, purtroppo, nemmeno: fra le tantissime cose che non vanno, il mondo dell'RCA non naviga in buone acque da troppo tempo, ormai. Fra premi alle stelle, falsi assicuratori e divari territoriali, l'italiano medio si sente smarrito quando deve rinnovare la polizza: clausole, massimali e franchigie, come districarsi fra questi termini tecnici e trovare un prodotto dal buon rapporto qualità/prezzo?
In questi anni, i comparatori tariffe si sono velocemente conquistati la fiducia dei consumatori, rispondendo come un oracolo in pochi secondi alla domanda delle domande: qual è la miglior RCA per me?

Si contano ormai sulla mano gli italiani che non hanno mai interpellato un comparatore tariffe e che non abbiano adottato il consiglio di stipulare un'assicurazione online: purtroppo, come una doccia gelata ci arriva la notizia che l'IVASS ha riscontrato un comportamento decisamente poco trasparente in diversi siti di comparazione (fra cui i famosissimi Chiarezza.it, Comparameglio.it, Facile.it, Segugio.it, 6Sicuro.it e Supermoney.it).

Conflitto d'interesse e scarsa trasparenza sono le principali contestazioni che l'Autorithy ha avanzato verso questi siti: due atteggiamenti che confondono e danneggiano il consumatore, ritorcendosi di conseguenza sull'intero sistema assicurativo.

Secondo le indicazioni dell'IVASS, entro il 31 gennaio, i comparatori dovranno adottare le opportune misure correttive che riportino il consumatore nella posizione di poter decidere consapevolmente sulla validità di un'offerta.
In home page, i comparatori dovranno segnalare i nominativi delle Compagnie con cui hanno contratti di affiliazione e indicare la percentuale spettante in caso di conclusione dell'affare; inoltre, dovranno essere segnalate correttamente il numero delle Compagnie comparate (molti siti dichiarano di interpellare 18 Compagnie, in realtà sono decisamente meno).
Inoltre, i comparatori dovranno mettere a punti dei sistemi che permettano il confronto dei risultati non solo in relazione al premio, ma anche delle clausole e dei massimali valutati, in modo da offrire un paragone molto più completo.

E nel frattempo? Il Codacons ha suggerito di oscurare i siti che non sono in regola: il loro rimanere online senza rispettare il diktat dell'IVASS induce il consumatore a scelte non solo non trasparenti, ma anche lesive della concorrenza e dell'intero mercato assicurativo.
Di sicuro, d'ora in poi noi utenti dovremmo usare con le dovute cautele i risultati dei comparatori online: non è tutto oro quello che luccica e nemmeno i comparatori online sanno darci delle soluzioni imparziali. La miglior arma per stipulare una buona polizza RCA non è, quindi, cliccare dei bottoni su un form online, ma informarci costantemente e, come insegnavano a scuola, valutare con la nostra testa...

Laura Musig
Q-code: I-comparatori-tariffe-richiamati-dall-IVASS-troppa-scorrettezza

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

inserisci la tua mail e rimmarrai aggiornato, perchè non farlo è gratis