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Italia digitale: come agire per non rimanere indietro.

Dal Presidente di Confindustria Digitale arriva l’allarme: è necessario per l’Italia procedere subito verso il digitale o sarà troppo tardi.

Il  tempo stringe per l’Italia, la fase di stallo in cui si trova il nostro Paese dal punto di vista digitale crea preoccupazione secondo  Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale. Nonostante gli eventi che avevano fatto considerare il 2015 come un anno di svolta con provvedimenti come  l’obbligo di fatturazione elettronica e il piano del Governo per la Crescita Digitale, le aspettative sono state deluse e settembre si rivelerà il mese cruciale per stabilire quale sarà il destino dell’Italia: un paese avanzato e aggiornato rispetto alle ultime tendenze del digitale oppure una nazione in ritardo rispetto alle altre in Europa.

Sei sono i punti fondamentali che dovranno, secondo Catania, essere toccati per non rischiare di ricadere nella seconda ipotesi:

  • Il Decreto Comunicazioni della banda ultra larga: esso, atteso per giugno, dovrebbe invece arrivare a settembre focalizzato su nuovi fondi e semplificazioni;
  • L’Identità Digitale (Spid);
  • Italia Login che, collegata allo Spid, costituirebbe un elemento importante nel  rapporto tra cittadino e PA;
  • L’Anagrafe Unica della popolazione residente (Anpr): importante perché permetterebbe un’unica identificazione del cittadino e un’ integrazione uniforme dei dati. A settembre dovrebbe partire la sperimentazione dei comuni pilota.
  • I voucher da 100 milioni per le Pmi e il regolamento di accesso ai fondi per le imprese, elementi importanti che potrebbero spingere i piccoli imprenditori ad avvinarsi al digitale;
  • Nuove regole di partenariato pubblico e privato: le regole europee hanno aperto il campo a nuovi scenari, è possibile per esempio per le PA, tramite Consip, comprare progetti di software e hardware invece che loro pezzi.
  • La scuola: dovrebbero essere chiariti  risorse e programmi di formazione per la Scuola Digitale.

Emerge quindi un fitto programma di cose da fare, tutte fondamentali in quanto, come sostiene Catania, niente può essere realizzato senza una “digital review” dell’Italia.

Per conoscere qualcosa in più su quello che, secondo Catania, dovrebbe essere fatto in Italia in campo digitale vai su: http://www.fatturafacile.com/news/italia-digitale-e-tempo-di-agire/

 

Q-code: Italia-digitale-come-agire-per-non-rimanere-indietro

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