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La guardia giurata incaricata di pubblico servizio

Per la normativa italiana si possono ritenere le guardie giurate incaricate di pubblico sevizio durante lo svolgimento della loro attività professionale: ma chi è l’incaricato di pubblico sevizio secondo la normativa? Si tratta di un soggetto che non ha le funzioni tipiche e proprie del pubblico ufficiale (che sono quella di certificare la validità di determinati atti, di autorizzare lo svolgimento di determinate attività e di deliberare in merito a diverse materie), ma svolge comunque un servizio che viene ritenuto dalla legge di pubblica utilità.

Ma chi è l’incaricato di pubblico servizio? Per la definizione normativa di questa figura bisogna fare riferimento al Codice Penale, in particolare all’articolo 358: tralasciando il dettato della norma (che può essere molto complicato da comprendere se non si ha una preparazione giuridica) si può cercare di capire cosa vuol dire questa norma in concreto.

Il senso della legge è che per individuare un soggetto incaricato di pubblico servizio (come le guardie giurate incaricato di pubblico servizio) bisogna fare riferimento non al suo status giuridico (perciò al fatto che sia o meno un pubblico ufficiale), bensì alle funzioni giuridiche che esercita: quindi non va considerata la carica ricoperta da un soggetto, quanto le attività che esplica nell’esercitare le sue funzioni (come previste dal contratto di lavoro). E nel caso delle guardie giurate incaricate di pubblico servizio, questa funzione giuridica consiste nella cura di un interesse pubblico, come va ritenuta la protezione delle proprietà dei privati cittadini e delle imprese.

Questo è quanto deriva dall’interpretazione della normativa generale: ma il legislatore ha deciso di mettere un punto fermo sulla questione con le modifiche al Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza (effettuate con il Decreto Legge 59 del 2008), con cui è stato modifica l’articolo 138, il cui testo adesso individua “le guardie particolari giurate nell’esercizio delle funzioni di custodia e vigilanza dei beni mobili ed immobili cui sono destinate rivestono la qualità di incaricati di un pubblico servizio”, salvo sia previsto diversamente.

Si tratta di una modifica molto importante per chi svolge questa professione, perché l’attribuzione della qualifica di incaricato di pubblico servizio porta con sé delle tutele particolari (che non vengono riconosciute, per esempio, a un comune cittadino) e che possono essere di aiuto nello svolgimento dell’attività di guardia giurata.

Infatti questa attività (soprattutto se svolta nelle forme del pattugliamento notturno oppure in zone che risultano particolarmente pericolose per l’alto tasso di criminalità) possono portare le guardie giurate in situazioni difficili: in particolare, nel caso si verifichi la necessità di un intervento, si potrà avere a che fare con soggetti che hanno compiuto un reato (o che si apprestano a farlo) e che potrebbero aggredire (verbalmente, ma non solo) una guardia giurata che tenti di fermarli (nello svolgimento delle sue funzioni di protezione dei beni dei cittadini o delle imprese).

Nel caso per esempio, un soggetto fermato per un taccheggio all’interno di un supermercato (una fattispecie che si verifica sempre più spesso negli ultimi tempi) minacci oppure compia atti di violenza verso la guardia giurata che lo ha individuato e fermato, tale soggetto è colpevole del reato di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale (come individuato dall’articolo 336 del codice penale) che può essere punti con la reclusione da 6 mesi fino a 5 anni.

Allo stesso modo, nel caso in cui un soggetto si opponga a una guardia giurata, sempre con violenza o minaccia, che sta svolgendo la sua attività, mette in atto il reato di resistenza a pubblico ufficiale (individuato dall’articolo 337 del Codice Penale), che prevede una pena detentiva che può anadare dai 6 mesi fino a 5 anni.

Come dicevamo prima, si tratta di una tutela molto importante dal punto di vista legale: infatti le guardie giurate incaricate di pubblico servizio non sono ritenute, di fronte alla legge, come dei semplici cittadini. Il loro compito è comunque quello di tutelare un bene privato, ma la loro attività, considerata in un’ottica più ampia, ha per oggetto la tutela delle comunità: infatti dalla sicurezza dei beni dei privati, discende la sicurezza del bene comune e quindi una maggiore tranquillità a livello sociale.

Questa importante funzione (che è uno dei motivi che rendono l’attività di guardia giurata un’attività importante per il buon equilibrio della collettività, soprattutto in un periodo come quello attuale in cui si riscontra un aumento della criminalità che va a colpire in modo diretto i cittadini, come quella rappresentata dai furti) viene tutelata con una protezione ulteriore alla guardia giurata, che può svolgere la sua professione sentendosi maggiormente protetta e sicura.

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.guardieinformate.net/

Q-code: La-guardia-giurata-incaricata-di-pubblico-servizio

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