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Guardie giurate antipirateria

Per combattere un fenomeno che sembrava relegato nei libri di storia e invece risulta sempre più diffuso, quello dell’attacco da parte dei pirati delle navi mercantili, una legge approvata nel 2013 prevede la possibilità di utilizzare per combattere in mare la pirateria guardie giurate appositamente addestrate. Si tratta di una nuova e interessante possibilità di impiego (anche se non esente da rischi) per chi voglia operare nel campo della sicurezza privato.

Contro la pirateria le guardie giurate possono essere dipendenti degli istituti di vigilanza (come accade normalmente per questo tipo di lavoro) oppure possono essere assunte direttamente dall’armatore della nave. In questo modo gli armatori mettono in atto un tentativo di proteggere non solo le loro navi e il carico da esse trasportato, ma anche il personale di bordo (che ricordiamo, durante gli agguati dei pirati è spesso vittima di rapimenti, che possono protrarsi anche per periodi di tempo molto lunghi), in quelle situazioni in cui non è sufficiente la protezione offerta dalle navi militari che pattugliano le zone più a rischio di attacchi da parte dei pirati.

Ma quali sono i requisiti richiesti nell’antipirateria alle guardie giurate? In primo luogo devono essere presenti i requisiti per così dire di base richiesti per lavorare come guardia giurata, cioè:

  • la cittadinanza italiana (oppure quella di uno stato membro dell’Unione Europea);

  • Un’età minima di 18 anni e l’aver svolto il servizio militare obbligatorio;

  • Non avere riportato nessuna condanna penale;

  • Dimostrare di possedere una condotta morale e politica ottima;

Questi sono i requisiti minimi, a cui vanno aggiunti dei requisiti specifici che permettono di prestare servizio come guardia giurata in servizio antipirateria che sono:

  • avere prestato servizio nelle forze armate (sia come obbligo di leva, sia come volontari);

  • avere seguito e superato con successo gli appositi corsi predisposti dal Ministero dell’Interno (che prevedono una formazione sia teorica che pratica in materia di affidamento dei servizi di sicurezza sussidiari nei porti e sulle imbarcazioni);

  • possedere il porto d’arma lunga per difesa personale;

  • aver frequentato e superato con successo un apposito corso di formazione (che mira a fornire tutte le competenze necessarie per combattere la pirateria alle guardie giurate).

Si tratta di una serie di requisiti importanti: per eseguire il servizio antipirateria è necessaria una formazione ben specifica e precisa. Si tratta infatti di un servizio molto particolare, che esula dai normali compiti per cui sono addestrate le guardie giurate e che richiede non solo una preparazione pratica per la gestione delle emergenze che possono presentarsi a bordo di una nave e nel caso di un attacco di pirati, ma anche di una solida preparazione teorica che comprenda la normativa che regola i rapporti internazionali, il diritto marittimo e le regole di ingaggio.

Per quel che riguarda nello specifico i compiti antipirateria delle guardie giurate, questi sono individuati in modo puntuale da un accordo sindacale che riguarda l’attività degli addetti al servizio di vigilanza armata a bordo di navi mercantili battenti bandiera italiana che transitano in acque internazionali a rischio di pirateria.

In particolare le guardie giurate impegnate nel servizio di antipirateria dovranno occuparsi:

  • della vigilanza (diurna e notturna) sull’imbarcazione e sul carico trasportato;

  • dell’assistenza al capitano della nave nella predisposizione delle idonee misure di sicurezza e di protezione per la nave e l’equipaggio (si tratta di un compito molto delicato, perché una buona predisposizione dei sistemi di difesa e delle procedure da seguire può fare la differenza in una situazione di emergenza);

  • dell’identificazione di possibili minacce all’imbarcazione, della valutazione dell’entità di tali minacce e della comunicazione della presenza di tali minacce al comandante e all’equipaggio;

  • in caso di attacco, della difesa della nave, delle merci da essa trasportate e del suo equipaggio.

L’organizzazione del lavoro prevede la creazione di una squadra di guardie giurate (il cui numero minimo di membri è 4), che sono coordinate e dirette da un caposquadra e che lavorano su più turni giornalieri. È previsto l’obbligo di indossare la divisa e tutta la dotazione necessaria allo svolgimento delle operazioni durante i turni di servizio.

Ovviamente la retribuzione delle guardie giurate è differente rispetto a quella di una guardia giurata che svolge un normale servizio di pattugliamento: i rischi che si corrono effettuando questo tipo di servizio sono di livello elevato, e a questo va aggiunta la qualifica di lavoratore trasfertista che spetta ai soggetti che lavorano sulle navi.

La retribuzione mensile (anche se in questo caso la retribuzione viene calcolata secondo la durata del viaggio) si aggira, per le posizioni junior, cioè quelle di più basso livello, intorno ai 2000 euro. Ovviamente questa retribuzione sale con il salire di livello e di competenze dei soggetti.

 

per maggiori informazioni contattare il sito http://www.guardieinformate.net

Q-code: Guardie-giurate-antipirateria

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