La tua azienda online

Fai conoscere i tuoi servizi

Sei alla ricerca di articoli su google, per testi, blog e altro.

Sei arrivato nel sito di Article Marketing giusto, qui sono disponibili articoli divisi per categorie.

promoter vendi24

La storia della torre degli Asinelli

La storia delle torri di Bologna è più antica di quanto ci si possa immaginare. Si narra che nel Primo Medioevo nella capitale emiliana si innalzavano ben 180 torri, le quali si distribuivano in modo abbastanza uniforme per tutta la città. Oggi ne rimangono circa una ventina, di enorme valore culturale e artistico per chi soggiorna. Per quanto riguarda i prezzi residence Bologna mantiene un rapporto qualità-prezzo sostanzialmente buono e quindi è una meta consigliabile a tutti.

Ritornando alle torri, fra loro se ne distingue una in particolare, poiché la più alta, la più centrale e senza dubbio la più visitata. Stiamo parlando della nota Torre degli Asinelli eretta probabilmente nel 1119 dal nobile ghibellino Gherardo Asinelli. Trattandosi di una data lontana, i dati di cui si dispone sono in realtà molto vaghi. Per questo si tramanda da secoli una leggenda sulla costruzione della torre. Essa narra che tanti anni fa un povero muratore che possedeva solo due asinelli, scavando, trovò un  grande tesoro. Egli decise di tenere nascosta la sua scoperta, per paura dei ladri, fino a quando un evento non gli fece cambiare idea. Effettivamente, suo figlio, innamorandosi di una giovane fanciulla di nobile famiglia, ebbe la necessità di usare questo denaro e la leggenda vuole che il padre della giovane desiderata aveva proposto una sfida al povero figlio del muratore: avrebbe concesso lui la mano della figlia solo se il ragazzo fosse riuscito a costruire una torre che fosse la più alta fra tutte quelle di Bologna.  Fu così che nacque la Torre degli Asinelli.

Passando adesso ai “fatti” i documenti dicono che nel XIII secolo la torre fu acquisita dal comune, che la utilizzò a scopi militari e di prigionia. Nella seconda metà del ‘300, invece, sotto il dominio dei Visconti essa fu trasformata in un fortilizio adducendole una costruzione in legno a mo’ di collegamento con la vicina torre Garisenda. L’obiettivo era controllare meglio la piazza ed il mercato centrale ed evitare eventuali sommosse. La passerella fu distrutta in un incendio nel 1398. Nella prima metà del ‘400 venne instaurata alla base una rocchetta merlata in murata con portici, la quale ospitava in principio i prigionieri ed in seguito i soldati. Oggi questi luoghi vengono utilizzati come botteghe da alcuni artigiani locali. In questa zona di Bologna è anche possibile trovare residence a prezzi ragionevoli.

Altre date risultano significative nella storia della torre. Nel 1513, ad esempio, si racconta che una cannonata fu sparata sulla torre in occasione di certi festeggiamenti lasciando tuttavia la costruzione illesa.  Nel 1640 Gli scienziati Riccioli e Guglielmini utilizzarono la torre per esperimenti sul moto dei gravi e sulla rotazione della terra. Nel 1824, a seguito dei gravi danni apportati dai fulmini nel corso dei secoli fu finalmente costruito un parafulmine, il quale avrebbe sostituito l’antico “parafulmine”, ossia San Michele Arcangelo raffigurato in basso rilievo. Infine, in tempi recenti, la torre è stata usata con funzioni di avvistamento durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Marta Buscaroli

Q-code: LA-STORIA-DELLA-TORRE-DEGLI-ASINELLI
Località: Storia

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

inserisci la tua mail e rimmarrai aggiornato, perchè non farlo è gratis